I sogni di Michele, il cuoco in partenza per Cesenatico
La storia / L'ultima vittima, lavagista come secondo lavoro
05/03/2008 21.02.00
Dal nostro inviato Felice de Sanctis Aveva un avvenire promettente come cuoco, ma lavorava temporaneamente come lavaggista di cisterne per aiutare la famiglia. E’ morto anche lui, Michele Tasca (foto), 20 anni, il più giovane, che si sperava di salvare dal tragico destino dei suoi compagni. Ma oltre alla fatalità, ha giocato un ruolo negativo la scarsità di strutture sanitarie in Puglia. Michele è stato portato da un ospedale all’altro perché non c’era disponibilità di un centro di rianimazione. E così la sua giovane vita si è fermata a Monopoli. Michele aveva conseguito il diploma di maturità lo scorso anno nell’Istituto Alberghiero (Ipssar) di Molfetta con una votazione di 90/100. I compagni di scuola raccontano che si trattava di un ragazzo simpatico, generoso e studioso. Aveva già firmato un contratto di lavoro che l’avrebbe portato lontano dalla sua città, a Cesenatico, per essere impiegato in una struttura alberghiera. Ma Michele era un ragazzo che si dava da fare, abituato a lavorare per non pesare sulla famiglia. Orfano di padre, aveva trovato un secondo genitore in Mauro Castriota, che lavora nella segretaria della stessa scuola e che aveva sposato la madre rimasta vedova. Anche il fratellastro di Michele frequenta il primo anno dell’Ipssar. Nell’attesa della partenza, aveva accettato l’impiego temporaneo al Truck Center. Certo, lavare cisterne poco aveva a che fare con pentole e fornelli e forse non aveva la formazione adeguata a questo nuovo lavoro. Ma Michele si era impegnato a imparare, come era nel suo carattere e, infatti, era solo di supporto al personale in organico all’azienda. Forse l’inesperienza gli è stata fatale. Pur consapevole dei suoi limiti in questo lavoro, non ha esitato a soccorrere i compagni, donando anch’egli la vita. Il preside prof. Pellegrino de Pietro e tutta la comunità scolastica dell’Ipssar hanno espresso il proprio cordoglio alla famiglia. Questa mattina la scuola sospenderà le lezioni per partecipare alla manifestazione in ricordo di Michele e di tutti i morti sul lavoro. La Gazzetta del Mezzogiorno – 5.3.2008 – in primo piano pag. 3
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