Puglia, il rebus sanità. Vendola ribadisce il progetto di eliminare i ticket
REGIONE: PRIMO PROBLEMA / Dopo le dichiarazioni rilasciate dall’assessore Tedesco
09/05/2005 22.20.00
Abolizione dei ticket sui farmaci, "tour di lavoro" negli ospedali e riapertura dei bandi per la selezione dei nuovi direttori generali delle Asl: parte deciso il nuovo presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola (foto) nel giorno della presentazione ufficiale della sua squadra. Ed è la sanità, suo cavallo di battaglia nella campagna elettorale, il primo problema da "aggredire", quella “spina nel fianco dei pugliesi" che diventa anche il banco di prova della nuova giunta di centrosinistra, che terrà questa mattina la sua prima riunione. Vendola elimina così i possibili equivoci sorti dopo le "preoccupazioni" espresse dall’assessore alla sanità, Alberto Tedesco sui vincoli nazionali sulla spesa farmaceutica che non può superare il 13% della spesa sanitaria complessiva. “Pur conoscendo i vincoli - ha detto il presidente - manterremo la promessa”. La sfida a Raffaele Fitto è cominciata, ma l’ex governatore non ci sta e replica ironicamente: “Tutto potevo immaginare meno di avere un assessore nella giunta Vendola. Infatti, le dichiarazioni dell’assessore alla sanità, Tedesco, mi sembrano assolutamente coerenti con l’operato della giunta regionale da me presieduta negli ultimi cinque anni”. Vediamo, punto per punto, quale sarà il percorso del neo presidente e le sue prime iniziative annunciate nella conferenza stampa di presentazione della giunta. STILE DI GOVERNO - "Intendo azzerare tutto di uno stile che premiava le fedeltà politiche, che era molto autoreferenziale e talvolta autoritario. Per quanto riguarda gli esseri umani ovunque collocati, intendo guardare alle qualità professionali non alle tessere di partito. Occorre - ha aggiunto Vendola parlando del metodo di governo che punterà molto sulla concertazione - “saper coniugare, nella modestia delle mie capacità naturalmente, la valorizzazione dell’esperienza dei partiti e la valorizzazione della domanda di cambiamento che travalica i partiti ed è prodotta da una società più larga. Mettere insieme il merito, una meritocrazia di qualità politico-culturale del personale che viene selezionato e offrire anche in ciascun settore una risposta di governo ai problemi assai complessi che affronteremo (il riferimento è all’azzeramento dei dirigenti delle Asl, ndr)”. Ed in Consiglio i rapporti "devono essere buoni, fondati sul valore insopprimibile della democrazia rappresentativa - ha continuato Vendola - e su una corretta dialettica tra forze della maggioranza e forze dell’opposizione e da parte mia in una capacità di ascolto non solo della maggioranza ma anche delle voci critiche dell’opposizione”. SANITÀ - Il presidente è consapevole che su questo problema si giocherà molto della sua credibilità e capacità di governo, ma affonda il dito nella piaga: "La sanità è la spina conficcata nella carne di tutti i pugliesi, è il problema dei problemi, è il luogo di uno smarrimento complessivo della nostra società e anche della politica, del suo ruolo di governo. Sono smarriti i medici, sono spaventati i cittadini, la sanità è l’80% di tutta la spesa regionale, la sanità è il nostro compito fondamentale, è sicuramente il banco di prova di questo governo. E quindi l’abolizione del ticket rappresenta un segnale forte in tal senso”. Da parte sua, il nuovo assessore alle politiche della salute, Alberto Tedesco (Socialisti autonomisti), ha annunciato che ci saranno nuovi "tagli" di posti letto: "I tagli - ha detto - ci saranno perché siamo ovviamente impegnati a rispettare l' intesa tra Stato e Regioni del marzo scorso. Naturalmente, come ha avuto modo di dire il presidente, saranno inquadrati in una manovra più complessa che deve ovviamente tendere a rafforzare le strutture territoriali e a rendere centrale il ruolo dell'organizzazione sanitaria territoriale». Ma Fitto attacca: "Ora vedremo se questa coerenza proseguirà o se assisteremo a mortificanti marce indietro, sulla spinta delle pulsioni demagogiche che hanno impazzato per tutta la campagna elettorale a rigor di propaganda. Nella prossima riunione di giunta, la prima, dovrebbe essere abolito totalmente il ticket sui farmaci. Impegno solenne. Staremo a vedere! Così come il preannunciato taglio dei posti letto appare in netto contrasto con la demagogia della campagna elettorale. In ogni caso questa giunta è totalmente spostata a sinistra”. CONFLITTO DI INTERESSI - Sulla nomina di Alberto Tedesco alla Sanità c’è stato chi ha ventilato un possibile conflitto di interessi per il lavoro dei suoi figli impegnati da anni come distributori di prodotti sanitari. Per evitare equivoci, lo stesso Tedesco ha detto di aver sugge-rito ai figli di dismettere le loro quote societarie. CASO BARBIERI-PCDI - Vendola, che si dichiara "assessore di tutte le province" della Puglia, rassicurando così anche i presidenti di questi enti locali, non ha evitato lo spinoso argomento della nomina dell’assessore al lavoro Marco Barbieri (che ieri si è detto amareggiato per le contestazioni) criticata dai comunisti italiani che hanno affidato a una nota del coordinatore provinciale della federazione giovanile, Davide de Palma, il loro dissenso ("è un atto antidemocratico"). Vendola ha sostenuto di essere "molto dispiaciuto" dal fatto che il Pdci abbia inteso le sue scelte "come una discriminazione. Io mi sono comportato con una certa libertà, con qualche forzatura, alla stessa maniera nei confronti di tutti i partiti, basta vedere la composizione della giunta. Non ho ragione di avere vendette nei confronti del Pdci che considero un partner importante della mia coalizione. Riprenderemo i colloqui e ci sarà modo e tempo per eliminare questa schermaglia". Infine Vendola ha assicurato che aprirà subito un tavolo di concertazione per procedere in tempi brevi alla riforma dei consorzi di bonifica. La Gazzetta del Mezzogiorno - cronache regionali - 9.5.2005
Felice de Sanctis
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