Ma guarda, l’Italia è più grande
Di 62 km quadrati
05/09/1995 12.57.00
È il nuovo miracolo italiano: il Belpaese si è allungato di ben 62 chilometri quadrati, quanto Capri, Procida e Ischia messe insieme. Tutto è avvenuto in 20 anni. Insomma, dopo il boom economico, il boom territoriale. A comunicarcelo è l’Istat che, però, non sa spiegare il fenomeno. Nuove terre emerse? Mari che si ritirano? Rettifiche di confini? Nulla di tutto questo. E’ uno dei tanti misteri d’Italia. In realtà ci saremmo aspettati una riduzione del territorio per colpa dell’erosione marina e soprattutto dell’abusivismo edilizio che, proprio in questi vent’anni, ha imperversato «tagliando» anche pezzi di territorio. La crescita è avvenuta di pari passo con quella della statura della popolazione. C’è anche chi ha provato a fare dei calcoli: pensate che se l’attuale ritmo di crescita continuerà, fra tre milioni di anni, l’Italia sarà grande quanto gli attuali Stati Uniti. Meglio tardi che mai. Si rinnoverà cosi il grande sogno di Roma imperiale, un’espansione territoriale senza colpo ferire, solo per allungamento naturale. Non riuscendo a dare una spiegazione sicura del fenomeno, il nostro istituto di statistica rimedia con un’ipotesi accettabile: si tratterebbe solo di errori di calcolo. Tutta colpa dei dati provenienti dagli uffici tecnici erariali, che annualmente comunicano la superficie dei Comuni, e che spesso non vengono fatti con strumenti di precisione. L’evoluzione tecnologica e informatica, invece, permette oggi una maggiore approssimazione alla realtà. L’Italia, dunque, non ha colpa. Non c’è stato «dolo». Come rimediare allora a questi chilometri in più e soprattutto agli errori di calcolo, rimettendo tutto a posto? Che ne dite di un bel condono. nella nostra migliore tradizione? La Gazzetta del Mezzogiorno - 1ª pag. - 5.9.1995
Felice de Sanctis
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