Fisco, quel numero sempre verde
17/06/1993 11.10.00
FELICE DE SANCTIS Chiamate Roma 740-740. A poche ore dalla scadenza del termine per il pagamento delle tasse relative al '92 il numero verde predisposto dal ministero delle Finanze per aiutare i contribuenti a compilare la dichiarazione dei redditi, è diventato l’unica àncora di salvezza a cui si aggrappano tutti disperatamente. L 'annuale appuntamento col fisco viene vissuto dal cittadini in uno stato di angoscia. Perfino il commercialista ha cambiato ruolo: è diventato uno psicanalista. Non solo deve districarsi fra mille norme, ma anche rassicurare il cliente, inventandosi soluzioni ai vari problemi per risolvere dubbi e incertezze del proprio... paziente. E chi decide di cimentarsi direttamente con il rompicapo del modello 740? Ha bisogno, intanto, dalle 6 alle 10 ore per compilarlo e poi rischia il manicomio, come hanno sostenuto alcuni psichiatri italiani. Per avere un’idea della complessità della compilazione basta considerare poche cifre: 31 pagine di istruzioni (il manuale del ministero, invece, è di appena 500 pagine), 23 quadri da riempire, 255 domande a cui rispondere (l’anno scorso erano “solo” 162) e 200 errori già accertati. Più semplice di così! Volete un esempio? Prendiamo il quadro Vu, quello relativo alla tassa sulla salute. Ecco le «semplici» istruzioni: «lo stesso art. 14, al comma 1, dispone che dal 1992 il predetto contributo è dovuto sulla base degli imponibili stabiliti nella citata legge n. 41 relativi al medesimo anno». Chiaro, no? Avete capito tutto? Per quei lettori (crediamo pochissimi) che non ci siano riusciti, tentiamo una traduzione: la tassa salute si paga sui redditi dell’anno in corso e non più su quelli dell’esercizio precedente. Non sarebbe stato più semplice scrivere così? Tenete conto che questo articolo è uno dei più chiari. Immaginate il resto. Ma il fisco si ostina a parlare il fiscalese, perché alla fine, quando ogni cosa è diventata così complicata che non si sa più come uscirne, si risolve tutto all’italiana: con l’autodenuncia. Come dire: arrangiatevi, io penso solo ad incassare. E attenti agli errori, altrimenti sono dolori. Si paga tutto salato, anche la virgola dimenticata. E non scordiamoci di indicare il codice fiscale dei figli, anche se neonati. Se, poi, avete moglie, dovrete spedire al fisco ben 6 modelli: due 740, due redditometri e due dichiarazioni Ici. Una montagna di carte per torturare l’onesto contribuente, mentre gli evasori continuano a farla franca, anche perchè i burocrati del ministero delle Finanze, poverini, sono impegnati sin da ora a studiare il modello 740 del prossimo anno: sempre più difficile, naturalmente, come al circo. Altrimenti che gusto c’è in questo gioco? Come fare, allora, a semplificare le istruzioni del 740? Non per difendere la categoria, ma forse sarebbe meglio affidarle a un giornalista. Probabilmente Biagi o Montanelli riuscirebbero a ridurre tutto ad una paginetta. In attesa di questa «rivoluzione», potete rivolgervi al numero verde 167-740.740. Una raccomandazione: per essere sicuri della risposta esatta, provate a chiamare più volte (la telefonata è gratuita). Se riuscirete a prendere la linea, noterete che, sullo stesso quesito, otterrete risposte diverse (lo abbiamo accertato personalmente). Poi fate un confronto fra le risposte e scegliete quella più frequente: non sarete sicuri di non sbagliare, ma almeno sarete in compagnia della maggioranza e vi sentirete meno soli nella giungla del fisco. La Gazzetta del Mezzogiorno - 1ª pagina - 17.6.1993
Felice de Sanctis
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